Il Pineto, è vero, ha giocato un match in più, ma se anche le distanze fossero di 9 lunghezze in pochi ad inizio torneo avrebbero scommesso un centesimo su un gap così tra le due squadre, nonostante la vittoria (con conseguente eliminazione dei biancazzurri dannunziani) di Gambale e compagni nella prima gara ufficiale dell'anno, quella valevole per la Coppa Italia. Proprio quel match è stato una sorta di primo spartiacque dell'annata della banda Baldini: dopo quella sconfitta, infatti, l'espertissimo tecnico nato a Massa ha deciso di spedire in soffitta il 4-2-3-1, a lui tanto caro, per modellare la squadra su un 4-3-3 che in tanti tra i suoi giocatori conoscevano e praticavano dall'annata precedente. Era metà agosto e quel Pescara era un cantiere aperto, con il cartello "work in progress" ben visibile sulla porta dello spogliatoio, e da allora sono cambiate tante cose, ma non la pericolosità della squadra che oggi gioca in casa e che vuole scrivere un'altra pagina di storia.

Sezione: News / Data: Ven 04 aprile 2025 alle 16:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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