«Sulla gara di Sestri Levante vorrei stendere un velo pietoso. Voltiamo pagina». Parlava così ieri mattina Silvio Baldini in conferenza stampa, quando il rinvio della partita con l'Arezzo, originariamente in programma oggi alle 15, era ancora una semplice ipotesi e non una certezza. Nonostante la premessa di voler guardare al futuro, il 66enne tecnico di Massa non ha affatto glissato sul rovinoso ed inaspettato ko contro il fanalino di coda ligure.

«Viene fuori tutta l'amarezza, nemmeno io avrei saputo esprimere meglio di quanto ha fatto Mattia (suo figlio e collaboratore tecnico, che lo aveva sostituito in panchina al Giuseppe Sivori causa squalifica, ndr) nel post partita quello che stavamo provando. La cosa che mi ha dato fastidio non è stato perdere la partita, ma la sconfitta morale. Mi brucia. Siamo responsabili del nostro cammino, della maglia che indossiamo e di quelle persone che hanno fatto un viaggio di 600 km per venirci a vedere e quindi non possiamo trovare scuse alla nostra vergogna. Voglio che la vergogna mi pervada e mi renda consapevole della figura di m... che ho portato a far fare alla mia squadra. Non ci sono scuse. La colpa non la do alla squadra ma a me stesso, che devo fare qualcosa di diverso perchè è già la seconda partita che perdiamo contro l'ultima in classifica. Quindi se rammento che queste sono gare trabocchetto o che sono partite che hanno portato squadre a perdere lo scudetto e non basta è perchè il mio messaggio non passa».

Sezione: News / Data: Sab 29 marzo 2025 alle 14:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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