Dal successo di fine novembre la squadra biancazzurra ha poi messo insieme la miseria di tre pareggi (contro Ternana, 0-0 nella prima partita del girone di ritorno, Rimini, altro 0-0, ed Entella, 1-1 in rimonta) e tre sconfitte (di misura nel derby contro Pineto, Legnago, 0-1 a sorpresa contro il fanalino di coda del torneo, ed Ascoli, 1-2 nell'ultima uscita nell'impianto di via Pepe) in 6 gare con appena due gol realizzati (marcatori Dagasso e Pierozzi) e ben 5 subiti. Ad oggi è proprio il cammino tra le mura amiche dell'Adriatico-Cornacchia uno dei problemi della squadra, insieme alla sterilità del reparto offensivo che nel girone di ritorno ha mandato un solo elemento in gol (Bentivegna con 2 sigilli, uno dei quali su rigore) e che in casa non regala uomini alla voce "marcatori" proprio dall'ultima vittoria contro il Diavolo baby. All'Adriatico il Pescara ha totalizzato 20 punti sui 50 complessivi, frutto di 5 successi, 5 pareggi e 3 sconfitte con 15 gol fatti e 11 subiti: è del tutto evidente che per tornare a sognare e mettere per davvero il mirino sul podio del girone, con i riflessi positivi che almeno un terzo posto finale avrebbe sul cammino playoff, serve invertire immediatamente il trend casalingo, dando poi continuità. 

Sezione: News / Data: Gio 27 febbraio 2025 alle 12:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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